A.N.P.I. di Cervia

«Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita.» (Antonio Gramsci)

Anniversario della morte di Ettore Muti

Lascia un commento

Ettore_Muti

LETTERA INDIRIZZATA AL CORRIERE DI ROMAGNA

Cervia, li 13 agosto 2015

OGGETTO: Anniversario della morte di Ettore Muti.

Ho letto l’articolo apparso su codesto quotidiano (pag. 11) intitolato «Il gerarca fascista/ I parlamentari: “No al raduno per Ettore Muti”/ Ma il sacerdote va: «Me lo chiede il vescovo”».

Io sono convinto che un sacerdote abbia il dovere di celebrare una messa per qualsiasi anima defunta, nera o bianca, buona o cattiva, ma ritengo che una messa non debba essere confusa con la propaganda fascista come successe un anno fa. Muti è stato l’emblema del peggior fascismo e il fatto di essere stato ucciso in circostanze ambigue non può trasformarlo in un angelo.

Muti e le sue soldataglie hanno percorso l’intera Romagna picchiando, ferendo, incendiando tutto ciò che non era di colore nero; a Cervia le sue soldataglie, nel 1922, misero a ferro e a fuoco per due volte la Casa socialista che, tra l’altro, ospitava anche le sedi della Camera del Lavoro e delle cooperative sollecitando, impunito, gli altri fascisti a fare altrettanto perché sarebbero rimasti altrettanto impuniti. Vogliamo ricordare, sempre nel Cervese, Giovanbattista Cagnoni?

Per questi motivi ritengo che il Vescovo avrebbe agito con maggiore coerenza religiosa chiedendo di officiare la messa pro Muti ad un sacerdote diverso da quello che la officiò un anno fa.

Questo è l’aspetto religioso, ma c’è un altro aspetto che chiamo civile e culturale che riguarda l’osservanza delle regole. Non ci sono regole veniali e regole mortali. Le regole sono regole e basta. C’è, in proposito, una definizione di reato molto semplice:

« l’elemento oggettivo dell’apologia di uno o più reati punibile ai sensi dell’art. 414, comma terzo c.p., non si identifica nella mera manifestazione del pensiero, diretta a criticare la legislazione o la giurisprudenza o a promuovere l’abolizione della norma incriminatrice o a dare un giudizio favorevole sul movente dell’autore della condotta illecita, ma consiste nella rievocazione pubblica di un episodio criminoso diretta e idonea a provocare la violazione delle norme penali, nel senso che l’azione deve avere la concreta capacità di provocare l’immediata esecuzione di delitti o, quanto meno, la probabilità che essi vengano commessi in un futuro più o meno prossimo. »

(Corte di cassazione, sentenza n. 40552/2009)

Se le cose stanno come ha sanzionato la Corte di Cassazione, perché non si impediscono le riunioni che consistono in apologia del fascismo, che si susseguono nel tempo, con personaggi che, anziché ricordare una persona, con i loro paludamenti, i loro stendardi, i loro simboli, ricordano e sollecitano un ritorno al fascismo, in offesa alla Costituzione che è tutta impregnata di antifascismo?

Già, il fascismo che cosa è stato? Una sola cosa per tutte le altre: esso ha distrutto materialmente l’Italia con una guerra che, oltre alle distruzioni materiali, ha condotto alla morte la bellezza di 443.000 cittadini (313.000 soldati e 130.000 civili) e alla perdita di tutte le colonie (e per queste, pazienza) ma di tutti i territori italiani, o quasi, conquistati mediante la prima guerra mondiale che, è bene ricordarlo, causò la morte di 1.204.000 cittadini (615.000 soldati e 589.000 civili).

Se qualcuno vuole ricordare Muti, lo ricordi pure, ma non faccia apologia del fascismo. Questo no, non possiamo permetterlo.

IL PRESIDENTE DEL COMITATO COMUNALE A.N.P.I. CERVIA
(Dr. Giampietro Lippi)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...